
OLBIA. Forse, i ladri, prima di mettere in azione il loro piano, hanno fatto visita durante il giorno al circolo bocciofilo Gallura, nel cuore del parco Fausto Noce. Devono aver osservato l’interno, dove ci sono i campi da bocce al coperto, per capire come sarebbero potuti entrare. E probabilmente hanno anche notato una lunga scala appoggiata al muro che sarebbe stata loro utile.
Poi, nella notte tra martedì e mercoledì scorso, attorno alle 2 del mattino, sono entrati in azione. Anche se alla fine non sono riusciti a rubare nulla: è scattato l’allarme e sono fuggiti.
La chiusura del parco, comunque, non è stata un problema: i malviventi hanno scavalcato facilmente il cancello e si sono diretti verso il circolo bocciofilo. Qui, sono saliti su un blocco di cemento per saltare la recinzione e arrivare nel cortile esterno della struttura. A quel punto hanno preso un tavolo e una sedia per raggiungere le alte finestre con apertura a vasistas: una sono riusciti a buttarla giù, in modo da potersi infilare, e con l’aiuto della scala sono scesi nell’area dei campi. Sin qui tutto è filato liscio. Avevano portato con loro un piede di porco e con questo strumento hanno cercato di forzare la porta attraverso la quale si raggiunge il bar. Ce l’hanno fatta. Ma ecco l’intoppo. All’improvviso è scattato l’allarme (collegato alla centrale operativa della vigilanza) e i ladri sono scappati. Immediatamente sono stati avvisati alcuni soci del circolo e sul posto, oltre alle guardie giurate, sono intervenuti anche i carabinieri. I militari hanno prima ispezionato il circolo e poi hanno controllato le varie zone del parco. Dei responsabili, però, ormai non c’era più traccia anche se le indagini sono state comunque avviate.
In altre due occasioni, negli ultimi anni, il circolo bocciofilo Gallura è stato preso di mira dai ladri.
L’ultima volta i malviventi erano riusciti a portare via un televisore.







